Segnalazione condotte illecite - Whistleblowing
L’istituto del whistleblowing è preordinato alla tutela dell’interesse pubblico e generale, alla legalità ed eticità dell’azione amministrativa
Modalità di accesso:
Online
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L’istituto del whistleblowing disciplina le modalità di protezione delle persone (c.d. whistleblowers) che segnalano violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione Europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica, di cui siano venute a conoscenza nell'ambito del proprio contesto lavorativo.
Per quanto attiene l’aspetto oggettivo della norma, possono essere segnalate violazioni di cui si sia venuti a conoscenza nel contesto della propria attività lavorativa. Con il termine violazioni si intendono comportamenti, atti od omissioni che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’Ente.
Per ulteriori dettagli consultare la Procedura per le segnalazioni interne al Comune di Cagliari, nei documenti allegati.
Alla luce della normativa vigente, la segnalazione può essere presentata da tutti i soggetti che si trovano anche solo temporaneamente in rapporti lavorativi con il Comune di Cagliari, pur non avendo la qualifica di dipendenti e, seppur a determinate condizioni, anche da coloro che ancora non hanno un rapporto giuridico con il Comune, nonché da coloro il cui rapporto sia cessato o che siano in periodo di prova.
In particolare:
- dipendente (a tempo determinato o indeterminato) e collaboratore, anche in prova;
- dipendente di altre amministrazioni in posizione di comando, distacco o fuori ruolo presso il Comune di Cagliari;
- lavoratore subordinato di soggetti del settore privato che opera a favore del Comune di Cagliari;
- lavoratore autonomi, libero professionista o consulente;
- volontario o tirocinante retribuito e non retribuito;
- altro soggetti con funzioni di amministrazione, direzione, controllo, vigilanza o rappresentanza
- ex lavoratore dipendente, ex collaboratore del Comune di Cagliari o altro soggetto che non ricopre più una delle posizioni indicate in precedenza.
Il segnalante ha la possibilità di effettuare una segnalazione interna direttamente al Comune di Cagliari, una segnalazione esterna all’Anac, una divulgazione pubblica o una denuncia all’autorità giudiziaria o contabile.
La segnalazione interna verrà indirizzata al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (Rpct) del Comune di Cagliari, con le seguenti modalità:
- in forma scritta mediante la piattaforma telematica, appositamente creata e fruibile dai soggetti legittimati
- in forma orale, previa richiesta di incontro del segnalante al Rpct, effettuata mediante la piattaforma telematica. L’incontro si terrà entro trenta giorni dalla richiesta.
La piattaforma telematica costituisce il canale preferenziale in quanto garantisce, attraverso sistemi di cifratura dei dati e l'utilizzo di un codice identificativo univoco della segnalazione, la riservatezza dell'identità della persona segnalante, dei soggetti menzionati e del contenuto della segnalazione.
Una volta effettuata la segnalazione o la richiesta di incontro orale, la piattaforma in uso rilascia un codice che permette al segnalante di verificare lo stato della pratica, riscontrare eventuali richieste di chiarimenti, allegare altri documenti, nonché di conoscere l’esito della segnalazione.
Si raccomanda di salvare il codice in qualche posto sicuro.
Entro sette giorni dalla presentazione della segnalazione stessa, ll Rpct è tenuto a rilasciare alla persona segnalante l’avviso di ricevimento della segnalazione.
L’avviso non implica, per il Rpct, alcuna valutazione dei contenuti oggetto della segnalazione, ma assume un carattere meramente informativo nei confronti della persona segnalante con riferimento alla ricezione e presa in carico della segnalazione.
L’avviso di ricevimento sarà comunicato mediante la piattaforma informatica o, in caso di mancato utilizzo della piattaforma, sarà inoltrato al recapito indicato dalla persona segnalante nella segnalazione o, in assenza di quest’ultima indicazione, a quello utilizzato dalla persona segnalante per inoltrare la segnalazione.
Entro tre mesi dalla data dell’avviso di ricevimento o, in mancanza di tale avviso, entro tre mesi dalla scadenza del termine di sette giorni dalla presentazione della segnalazione, il Responsabile (Rpct), a conclusione degli accertamenti, informa dell’esito o dello stato dello stesso il segnalante, mediante la piattaforma telematica o altra modalità dallo stesso prescelta e con le opportune precauzioni a garanzia della sua tutela.
Si precisa che il termine di tre mesi per il riscontro non è perentorio. Resta tuttavia fermo l’obbligo di comunicare l’esito dell’istruttoria della segnalazione. Il Rpct mantiene aperta la comunicazione con la persona segnalante durante tutto il processo di gestione, fornendo riscontri periodici sullo stato dell’istruttoria.
Procedura Whistleblowing
Procedura per le segnalazioni interne al Comune di Cagliari, approvata con deliberazione della Giunta n.226/2026
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Il decreto legislativo n. 24/2023, che introduce la nuova disciplina del whistleblowing in Italia, è entrato in vigore il 30 marzo 2023, in attuazione della Direttiva (UE) 2019/1937
Decreto legislativo n. 24/2023 -
Approvazione linee guida in materia di whistleblowing sui canali esterni di segnalazione - Approvate con delibera n. 311 del 12 luglio 2023 e modificate con delibera 479 del 26 novembre 2025
Linee guida canili esterni di segnalazione -
Approvazione linee guida in materia di whistleblowing sui canali interni di segnalazione - Approvate con delibera n. 478 del 26 novembre 2025
Linee guida canali interni di segnalazione
Aggiornamento
20/08/2026,14:25
Comune di Cagliari