La Torre dell'Elefante si illumina d'arte sabato 4 ottobre
Dalle 8 della sera sino a mezzanotte si potrà ammirare la video opera collettiva del progetto “In verticale” che per questo 2025 si ripropone con una nuova tappa intitolata “Cartoline dalla Sardegna”
Data:
30 settembre 2025
Dopo il successo delle edizioni precedenti, il progetto “In verticale” per questo 2025 si ripropone con una nuova e coinvolgente tappa intitolata “Cartoline dalla Sardegna”. Si tratta di un'opera collettiva, che unisce la memoria storica con le visioni contemporanee, utilizzando il linguaggio della videoarte in formato verticale. L'iniziativa rientra nelle nuove forme d'arte pubblica e partecipata, trasformando i monumenti della città in strumenti per rappresentare una Sardegna in evoluzione, che trae forza dalle sue profonde radici.
Con il patrocinio del Comune, ideato dalla cooperativa Sémata per la valorizzazione dei Monumenti di Cagliari (Anfiteatro, Grotta della Vipera, Torre dell’Elefante, Cripta di Santa Restituta, Passeggiata Coperta e Galleria dello Sperone), “In verticale” è curato dall’associazione culturale Gesto Segno Disegno, per questa edizione con la collaborazione della Cineteca Sarda – Società Umanitaria.
Il progetto nasce con l'ambizione di creare un ponte tra il patrimonio storico monumentale e i linguaggi più attuali dell’arte contemporanea, uniti da un unico filo conduttore, la verticalità.
L’edizione 2025 si è presentata con un programma articolato, avviatosi già a luglio in Piemonte con una serie di eventi e workshop dedicati alla Mail Art – curata dall’associazione culturale Creativa, che hanno raccolto contributi visivi da artisti e cittadini. Da qui il viaggio è proseguito verso la Sardegna, dove il progetto ha preso vita il 28 agosto, con la mostra inaugurata presso la Passeggiata Coperta al Bastione di Saint Remy, che si concluderà l’11 di ottobre.
La rassegna ha inoltre coinvolto un altro luogo simbolo del patrimonio cagliaritano: la Grotta della Vipera, sito archeologico, che è diventato scenografia inedita per una narrazione visiva tra passato e presente.
Sabato 4 ottobre in occasione della XXI Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI il progetto ritorna alla Torre dell’Elefante, cuore e simbolo del progetto, dove tutto è iniziato nel 2023. Sulla parete Nord-Ovest della Torre, verso via Santa Croce si potrà ammirare per tutta la notte dalle ore 20 alle 24 la video opera collettiva. Il nuovo progetto si sviluppa in collaborazione con la Cineteca Sarda – Società Umanitaria, che aprirà i propri archivi audiovisivi per dare vita a un racconto della Sardegna.
A questo patrimonio si uniranno le video cartoline verticali inviate dal pubblico, grazie a una Call to Action, iniziata a luglio e che si è conclusa il 26 settembre. I brevi contributi girati con lo smartphone, nello stesso formato delle storie e dei reel di Facebook e Instagram, insieme al patrimonio storico della Cineteca costruiscono un mosaico partecipato e contemporaneo dell’Isola, dove l’azione artistica non è del singolo, ma di una collettività, che riscoprendo la propria creatività diventa veicolo di promozione e valorizzazione del proprio patrimonio. A seguito l’elenco dei 38 partecipanti alla Call to Action in ordine di adesione, i loro contributi insieme ai materiali storici della Cineteca Sarda daranno vita alla video installazione partecipata: Maria Daniela Carta, Domenico Di Caterino, Ettore_x, Caterina Incani, Zarga Martini, Chiara Medinas, Francesco Pruneddu, Eleonora Spanalatte, Valentina Panzera, Gólgota, Gianluca Ghironi, LjT, Regina May e Fabio Perez, Andrea Ligas, Anna Bonaria Cozzolino, Valeria Pecora, Angelo Liberati, Silvia Murruzzu, Serenella Puddu, Alessandro Gallo, Chiara Daga, Anna Maria Santarelli, Valentina Basciu, Enrica Badas, Alberto Schirru, Dave Mc Todd, Emanuela Manca, Massimiliano Murru, Danilo Murru, Antonio Spanedda, Bibi Pinna, Alessandra Cossu, Limen Sarrabus Gerrei, Anna, Rossana Corti, Piercarlo Carella, Michele Antonio Salvato.
“In verticale” continua così a espandersi nello spazio e nel tempo, esplorando nuove connessioni tra tecnologia, linguaggi espressivi e patrimonio culturale, facendo della verticalità uno strumento poetico e concettuale per raccontare il presente.
Aggiornamento
30/09/2025, 8:48
Comune di Cagliari