Leu Enrico Corti

Leu Enrico Corti

La 3 giorni di ClimaX alla MEM di Cagliari si è confermata un’esperienza unica nel suo genere

Lecis Cocco Ortu: “Un modello prezioso di cittadinanza attiva e costruzione collettiva del futuro, capace di connettere competenze e visioni diverse nel segno della giustizia climatica e sociale”.

Data:
13 ottobre 2025

MEM - Mediateca del Mediterraneo di Cagliari
MEM - Mediateca del Mediterraneo di Cagliari

Il Laboratorio di Ecologia Urbana “Enrico Corti” della MEM di Cagliari dal 10 al 12 ottobre 2025 ha ospitato ClimaX, una 3 giorni organizzata da Transistor.city con il patrocinio del Comune di Cagliari.

L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di alimentare lo spirito di comunità e costruire, attraverso pratiche di facilitazione e partecipazione attiva, azioni condivise per il futuro ecologico e sociale della Sardegna.

Il laboratorio intensivo ha coinvolto circa 50 persone provenienti da tutta l’Isola: cittadine e cittadini, studenti universitari, docenti, tecnici, ricercatori, rappresentanti di associazioni e comitati, attivisti per i diritti e l’ambiente, amministratori locali, operatrici e operatori del terzo settore.

Un mosaico di esperienze e competenze, che ha permesso di intrecciare sguardi differenti — dalla pianificazione territoriale alla giustizia climatica, dal welfare di comunità alle energie rinnovabili — generando un confronto autentico e costruttivo su come rendere la transizione ecologica un percorso condiviso.

Le giornate si sono sviluppate attraverso momenti di ascolto, confronto e lavoro di gruppo, guidati dai facilitatori di Transistor.city.

La prima giornata ha ospitato gli interventi di Valentina Mereu (CMCC), Veronica Pillai (Ordine degli Ingegneri di Cagliari) e Giampaolo Salice (Università di Cagliari), che hanno offerto analisi e prospettive complementari sui cambiamenti climatici, la transizione energetica e il rapporto tra storia, società e ambiente in Sardegna.

Durante il fine settimana, i partecipanti hanno sperimentato forme di collaborazione e co-progettazione basate su pratiche di intelligenza collettiva, portando alla definizione di cinque proposte progettuali:

  • CRAS – Centro di Ricerca Arcipelago Sardegna, osservatorio permanente sui conflitti ambientali e sulle buone pratiche;
  • Io non rifiuto, sistema di incentivi e bonus per ridurre la produzione dei rifiuti e promuovere comportamenti virtuosi;
  • Premio “Miglior Ecosistema Urbano”, riconoscimento per i comuni sardi più attenti alla gestione sostenibile del verde pubblico;
  • Torrai a essi, evento diffuso per la Giornata della Terra dedicato alla cura e alla tutela del suolo;
  • In Loco, format itinerante di dialogo e formazione pubblica sui temi della transizione ecologica.

Alla giornata conclusiva ha preso parte anche l’assessore alla Pianificazione strategica, urbanistica e ambientale, Matteo Lecis Cocco Ortu, che ha sottolineato come esperienze come ClimaX rappresentino “un modello prezioso di cittadinanza attiva e costruzione collettiva del futuro, capace di connettere competenze, passioni e visioni diverse nel segno della giustizia climatica e sociale”.

ClimaX si è confermata un’esperienza unica nel suo genere: un laboratorio di comunità, capace di far emergere in pochi giorni proposte concrete e relazioni durature, grazie al valore della facilitazione come strumento per superare conflitti, favorire la fiducia reciproca e trasformare la partecipazione in azione collettiva.

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Aggiornamento

26/03/2026, 10:29

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