Is Mirrionis si racconta in 57 scatti, al Mercato Civico di via Quirra sabato 13 giugno
Fotografie, visite guidate, musica e incontri sin dalla mattina per l’ultima giornata del progetto che ha coinvolto gli adolescenti del Centro di Quartiere Strakrash
Data:
12 giugno 2026
Si conclude domani, sabato 13 giugno 2026, al Mercato Civico di via Quirra, il percorso di “Ceci n’est pas Cagliari Ovest”, il progetto fotografico e laboratoriale dedicato a Is Mirrionis e all’area Ovest di Cagliari, nato dal coinvolgimento di un gruppo di adolescenti del Centro di Quartiere Strakrash.
La mostra raccoglie 57 fotografie realizzate con smartphone e offre uno sguardo originale sul territorio, costruito attraverso esperienze personali, relazioni e frammenti di vita quotidiana. Un racconto collettivo che restituisce luoghi, persone e atmosfere del quartiere attraverso gli occhi dei più giovani.
L’appuntamento finale rappresenta anche un’occasione per confermare il ruolo del Mercato Civico di via Quirra come punto di riferimento per il quartiere e per l’intera comunità cittadina. Oltre alla sua funzione commerciale, il Mercato continua infatti a proporsi come spazio di aggregazione e socialità, aperto a iniziative culturali e partecipative che contribuiscono alla valorizzazione del territorio.
Per l’intera giornata gli spazi del mercato ospiteranno attività culturali, visite guidate, musica e momenti di incontro. Il programma prenderà il via alle 10.30 con una camminata speciale della serie “La Città Multispecie”, curata da Martina Loi in collaborazione con Spazio Mesu. La partenza è prevista da via Giotto, all’angolo con via Cavallo, con arrivo al Mercato Civico intorno alle 13.
Alle 13 è anche in programma la prima visita guidata alla mostra, curata dal team di “Ceci n’est pas Cagliari Ovest”. Un secondo appuntamento è previsto alle 16 e sarà seguito dalla presentazione della prossima edizione del progetto.
Nel corso della giornata non mancheranno altri momenti di animazione. Saranno presenti RadioX Social Club con musica e ospiti speciali, Paolo Marchi con le sue polaroid “da asporto” e l’installazione multimediale realizzata da Edoardo Niola e Aveed, costruita a partire dalle immagini e dai materiali raccolti durante il laboratorio.
L’iniziativa chiude un percorso che ha messo al centro il quartiere, le sue abitanti e i suoi abitanti, trasformando la fotografia in uno strumento di osservazione, partecipazione e racconto condiviso di Cagliari. E ne apre altri.
Aggiornamento
12/06/2026, 22:22
Comune di Cagliari