Cripta di Santa Restituta

La cripta di Santa Restituta è un ipogeo in parte naturale e in parte artificiale utilizzato come cava di materiali e successivamente come luogo di culto.

Statua di Santa Restituta nella cripta
Statua di Santa Restituta nella cripta

Descrizione

La cripta di Santa Restituta è un ipogeo situato sotto l’omonima chiesa del XVII secolo.

Probabilmente di origine naturale, fu utilizzata come cava di materiali in età tardo-punica e romana, come testimoniato dai materiali rinvenuti dalle indagini archeologiche.

Fu poi convertita in un luogo di culto pagano, testimoniato dagli oggetti votivi rinvenuti. In seguito venne utilizzata come deposito di anfore fino al I sec. d.C., per poi essere abbandonata.

Dal XIII secolo ci fu un periodo di riutilizzo come chiesa di rito bizantino-ortodosso di cui rimane un affresco raffigurante San Giovanni Battista, parte di una più vasta decorazione murale, a cui fece seguito un altro periodo di abbandono, fino al secolo XVII.

Nel 1614, durante le campagne di ricerca delle reliquie dei santi martiri, furono ritrovati i resti di Santa Restituta, portati in Sardegna probabilmente già dal V sec. d.C. dall’Africa settentrionale.

In seguito al ritrovamento, il vescovo Francisco de Esquivel ordinò la ristrutturazione della cripta, con la costruzione di un altare maggiore in laterizio, che ospita la statua di Santa Restituta, e una piccola cripta sottostante per accogliere la presunta colonna del martirio, in realtà un elemento legato ai culti pagani.

L’ipogeo ha forma irregolare allungata, con una sala principale collegata ad ambienti minori da stretti passaggi e con due scalinate di accesso dall’esterno; parte degli ambienti sono il risultato dello sfondamento e annessione di antiche cisterne.

Durante la seconda guerra mondiale, l’ipogeo fu utilizzato come rifugio durante i bombardamenti aerei angloamericani, come testimoniato da una lapide posta all’esterno.

In questo periodo le reliquie furono rimosse e nascoste, per essere ritrovate, alla fine degli anni 90, nella chiesa di Sant'Anna, dove tuttora sono conservate.

Modalità di accesso

Apertura al pubblico tutti i giorni

Dove

Orari di apertura

9.00 - 17.00 tutti i giorni

Gestione

Costi

Intero
2,00 euro

visita guidata

Ridotto
1,00 euro

per le scolaresche e insegnanti con visita guidata, per studenti (fino al 26° anno d'età) e per le persone oltre i 65 anni e per gruppi organizzati, scuole di formazione e similari per un numero non inferiore a 15 persone, Guide Turistiche Regionali provviste di tesserino

GRATUITO

bambini sotto i 6 anni, per i disabili e il loro accompagnatore, ogni mercoledì dalle 10 alle 14, giornalisti iscritti all’albo e soci Icom

Ulteriori informazioni

Aggiornamento

19/10/2020, 8:16