La rinascita dei campetti di via Cornalias, da area inutilizzabile a spazio sociale e inclusivo per Is Mirrionis

Presentato il progetto di riqualificazione di uno dei luoghi identificativi del quartiere, frutto della collaborazione con l’Università e delle proposte dei residenti

Data:
16 ottobre 2026

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Da campo giochi inutilizzabile, incolto e usato come parcheggio abusivo, a spazio in grado di offrire opportunità di svago, gioco, incontro e socializzazione con una forte connotazione verde: la restituzione agli abitanti, in particolare di Is Mirrionis, di un luogo identitario del quartiere è il fulcro del progetto di riqualificazione dei cosiddetti campetti di via Cornalis, atteso da anni e oggetto di numerosi incontri pubblici per la definizione dell’intervento.

Presentato questo pomeriggio negli spazi dell’ex Hangar – anch’esso restituito nei mesi scorsi alla cittadinanza e già protagonista della vita del quartiere con numerose attività in corso e in programma – l’intervento fa parte del più ampio progetto di rigenerazione urbana dei quartieri di Sant’Avendrace, Is Mirrionis e San Michele e in corso di studio congiunto tra il Comune e il DICAAR dell’Università di Cagliari.

“Partiamo da un luogo che è stato per molto tempo punto di incontro per gli abitanti della zona, ma che negli anni ha perso la sua funzione”, ha sottolineato il sindaco Massimo Zedda: “Lo sarà di nuovo: uno spazio dedicato alla socializzazione, accessibile per tutti, con verde e aree gioco sicure per i più piccoli, illuminato e funzionale, percorribile in sicurezza. Un intervento richiesto e utile per la crescita del quartiere, all’interno del progetto più ampio di riqualificazione che interessa Is Mirrionis, San Michele e Sant’Avendrace. Ringraziamo l’Università per la collaborazione, ma soprattutto chi abita qui e ha svolto, in questi anni, una costante attività di pressione prima e di suggerimenti poi perché si potesse arrivare a questo punto”.

Per l’assessore Matteo Lecis Cocco Ortu, assessore alla Pianificazione strategica, urbanistica e ambientale, “un intervento atteso da anni, richiesto dagli abitanti della zona e che riteniamo utile per la crescita della consapevolezza di essere parte di un quartiere fondamentale per tutta la città. Is Mirrionis è una zona in profonda trasformazione anche sociale, con l’arrivo negli ultimi anni di tanti studenti che scelgono di stare qui per i servizi presenti e la vicinanza con il polo universitario: è fondamentale, per l’amministrazione, che questa trasformazione sia accompagnata anche dalla funzionalità degli spazi pubblici e dalla loro bellezza”.

Un intervento integrato, quindi, che tiene conto delle diverse anime della zona. Lo stanziamento è di 1.152.000 euro, con i lavori che partiranno nei prossimo mesi. Previsti spazi verdi che offriranno opportunità di svago e relax, che contribuiranno al miglioramento della qualità dell’aria e che includeranno sedute, tavoli e percorsi pedonali ben curati, accogliente in particolare per giovani e anziani. L’area destinata ai più piccoli sarà dotata di giochi e di attrezzature sicure e moderne progettate per bambini di diverse età, in grado di stimolare la creatività e l’attività fisica, garantendo piena accessibilità per tutti. Attrezzature sportive come una parte dedicata all’arrampicata e campi sportivi multifunzionali con canestri e reti, insieme a un campo da bocce, saranno utili per promuovere l’attività fisica e l’interazione tra giovani e adulti. Gli spazi, che saranno dotati di una gradinata, potranno anche ospitare eventi informali, con l’obiettivo di incoraggiare la partecipazione della comunità.

Del progetto fanno parte anche la riqualificazione dei marciapiedi e del manto stradale, la riqualificazione delle due piccole piazze facenti parte del complesso Sacripanti con nuove pavimentazioni, anche morbida e antitrauma per le zone destinate alle aree gioco, e terra stabilizzata per le aree alberate. Previsti inoltre il nuovo sistema di smaltimento delle acque meteoriche, il sistema di irrigazione per le aree verdi, una fontanella, le rastrelliere per le biciclette, cestini portarifiuti, un nuovo impianto di illuminazione a integrazione dell’attuale illuminazione pubblica esistente e l’impianto di video-sorveglianza.

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Aggiornamento

16/10/2026, 18:07

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