“L’Isola diversa”, il viaggio cicloturistico tra Cagliari e Sassari che unisce sport, salute e valorizzazione dei territori
Novanta partecipanti provenienti da tutta Italia per il tour a sostegno della LILT che si concluderà il 3 ottobre dopo aver percorso la Sardegna in lungo e in largo
Data:
26 settembre 2026
Otto giorni, novanta cicloturisti e 10 tappe per 600 km totali: l’associazione sportiva e culturale “La Storia in Bici” festeggia il decennale delle sue attività con la sua prima volta in Sardegna dopo i tour organizzati nel resto della Penisola e con un percorso tra Cagliari e Sassari attraverso le radici storiche, archeologiche e identitarie dei territori.
Il progetto si chiama “L’Isola diversa” e avrà un prologo oggi, con la pedalata tra Cagliari e l’area archeologica di Nora passando per Sarroch e Pula, e proseguirà verso Sassari con l’arrivo previsto per il 3 ottobre dopo le tappe a Sant'Antioco, Buggerru, Oristano, Macomer, Nuoro, Bitti, Pattada e Castelsardo.
Un appuntamento che vuole unire lo sport alla cultura e alla sostenibilità ma anche alla promozione di stili di vita corretti e alla cultura della prevenzione: il tour è infatti organizzato in stretta collaborazione con la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) che fa della sensibilizzazione sulla salute uno dei capisaldi del proprio operato decennale.
Prima della partenza dal Comando della Marina Militare, previsto nel pomeriggio, il saluto in Municipio a organizzatori e atleti del presidente del Consiglio comunale di Cagliari Marco Benucci e dell’assessora Luisa Giua Marassi, presente anche in qualità di componente Federazione Ciclistica Italiana e componente della commissione nazionale ciclismo amatoriale: “Siamo felici dell’arrivo dell’associazione “La Storia in Bici” a Cagliari e in Sardegna, dopo i loro viaggi in numerose altre regioni”, hanno sottolineato: “Da sempre consideriamo fondamentali l’attività fisica e sportiva, agonistica e non. Vale per la qualità della vita e la salute fisica e psicologica ma anche per l’importanza che riveste dal punto di vista sociale e inclusivo. Con questa iniziativa si inseriscono anche la cultura e la promozione del territorio: l’augurio è che possiate portare con voi un bel ricordo della città e della Sardegna”. Da parte di Marzia Cilloccu, in rappresentanza dell’assessorato regionale a Turismo, Artigianato e Commercio, la sottolineatura dell’importanza di manifestazioni di questa portata “che promuovono il turismo esperienziale, fondamentale nell’idea e nelle proposte che la Regione sta portando avanti”.
“Non ci basta pedalare”, ha infatti sottolineato Michelino Davico, presidente di La Storia in Bici, “e siamo abituati ad alzare lo sguardo dai pedali e dall’asfalto: per noi è fondamentale incontrare e conoscere le comunità e scoprire la storia, la cultura e la diversità dei territori che attraversiamo”.
Da parte di Carlo Cabula e Alfredo Schirru, rispettivamente presidenti della LILT Cagliari e della LILT Sardegna, il ringraziamento per il supporto alla Lega contro i tumori: “La missione della LILT è la promozione della prevenzione e dei corretti stili di vita e in questa direzione screening e attività fisica sono fondamentali: grazie per essere testimoni di questa missione e portatori del nostro messaggio”.
L’iniziativa è organizzata con il supporto della Federazione Ciclistica Italiana (FCI), del Touring Club Italiano e della Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB), mentre il Politecnico di Torino – a Cagliari con la prorettrice Elena Maria Baralis – svolge il ruolo di partner tecnico e scientifico del progetto: “Sostenibilità, tecnologia e innovazione applicate allo sport”, ha sottolineato, “hanno un ruolo fondamentale nella diffusione dell’attività fisica, fondamentale per la qualità della vita”.
“Sardegna 2026-L’Isola diversa” ha il patrocinio della Regione Autonoma e di ciascuno dei Comuni toccati lungo il percorso, a testimonianza del forte legame con i territori e le comunità locali. Ad accompagnare i cicloturisti nel tour isolano sarà la Polizia di Stato: presenti all’incontro in Municipio la dottoressa Deja Berritta, medico della Polizia in servizio alla questura di Cagliari e il questore di Sassari Filiberto Mastrapasqua.
Aggiornamento
26/09/2026, 13:30
Comune di Cagliari