Portale Istituzionale del Comune di Cagliari [0]

[ Salta i menù e i servizi e vai direttamente ai contenuti ]

[ Salta al Menù Orizzontale ]

In questa pagina sono disponibili i seguenti servizi:
Menù Orizzontale [1];
Motore di Ricerca [2];
Menù di Navigazione[3];
Contenuti;

Accedi Registrati

[ Torna all'inizio della pagina ]

[ Salta al Motore di Ricerca ]

[ Torna all'inizio della pagina ]

Centri Comunali d'Arte e Cultura - Il Ghetto - Centro Comunale d'Arte e Cultura

Indirizzo: Via Santa Croce, 18
Telefono: +39 070 6670190 — Fax: +39 070 6401730
eMail: ilghetto@camuweb.itURL: www.camuweb.it
Orario: Lunedì chiuso - Orario estivo: dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 21.00
Prezzi: Biglietto intero 3 euro - ridotto 2 euro

Il Ghetto - Cannoniera  

Il complesso delle costruzioni erroneamente noto come Ghetto degli Ebrei sorge sul bastione di Santa Croce, tra la via omonima e il Cammino Nuovo, a picco sulle mura di cinta del quartiere di Castello. L'edificio nasce nel 1738 come caserma militare intitolata al regnante sabaudo Carlo Emanuele III. L'opera, progettata dagli ingegneri militari piemontesi, doveva ospitare il reparto dei Dragoni, ed ebbe funzioni militari fino al XIX secolo. Nel 1863, forse momento di massima attività, la caserma conteneva più di 300 uomini e 40 cavalli, alloggi per veterani, scuderie dei Carabinieri, magazzini del Genio e l'Intendenza militare. Alla fine dell'800, cessato l'uso militare l'edificio fu ceduto a privati e trasformato in piccole abitazioni. L'impropria denominazione di "Ghetto degli Ebrei" deriva dal fatto che poco più avanti realmente esisteva il quartiere dove essi abitavano, zona delimitata fra la via Santa Croce e la via Stretta.
La presenza dei Giudei a Cagliari durò fino al 1492, anno di promulgazione dell'editto con il quale i reali di Castiglia ed Aragona (allora la Sardegna faceva parte di quel regno) scacciavano gli Ebrei da tutti i loro territori.