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Dopo 70 anni torna in chiesa la statua di Santa Chiara

La vicesindaca Luisa Anna Marras e l'assessore Paolo Frau: “Ulteriore importante elemento per valorizzare il quartiere Stampace”.
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  • 06 aprile 2017
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“Onori a Santa Chiara”. Ha fatto venire i brividi l'urlo del picchetto d'onore dei miliziani stampacini quando stamattina, dopo circa 70 anni, è tornata nella “sua casa” la statua di Santa Chiara. L’opera che si trovava nell'omonima chiesa alle pendici della collina di Castello, era stata spostata molto tempo fa per preservarla durante alcuni interventi di restauro e per timore di raid vandalici e ladri.

Assieme alle decine di cittadini e devoti, ad accogliere il simulacro anche la vicesindaca Luisa Anna Marras e l'assessore alla Cultura Paolo Frau. “Il rientro della statua di Santa Chiara nella sua chiesa – hanno sottolineato i rappresentanti dell'esecutivo cittadino – non solo restituisce alla città un'immagine sacra, ma rappresenta un ulteriore importante elemento per valorizzare il quartiere Stampace che si aggiunge alle azioni che sta portando avanti l'Amministrazione comunale”.

“Per ultimare i lavori di restauro della statua – ha spiegato Giancarlo Luzzu presidente della società di Sant'Anna che con i suoi 232 di vita custodisce la chiesa di Santa Chiara - bisognerà però aspettare le verifiche della Sovrintendenza”.

La chiesa di Santa Chiara risale alla fine del XVII secolo. La semplice facciata è caratterizzata da un portale, sormontato da una nicchia e da due finestre rettangolari disposte simmetricamente. La soglia della chiesa è costituita da una lastra tombale decorata con motivi araldici. All’interno presenta una decorazione di gusto barocco (come l'altare ligneo dov'è ospitata la statua della Madonna di Loreto) nelle paraste che delimitano le cappelle, nei capitelli e nel sovrastante fregio, mentre al centro della navata si trovavano due lastre marmoree recentemente sistemate nella parete d’ingresso. Negli anni Ottanta, durante alcuni lavori di restauro, sono venute alla luce le fondazioni della chiesa trecentesca e alcune tombe a cassone fasciate. Alcune vestigia del campanile del convento delle monache di Santa Chiara edificato agli inizi del secolo XIV, sono tutt'oggi visibili sul lato Nord della chiesa.