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Cagliari riceve la Benemerenza dello Sport europeo a Roma

L'8 novembre a ritirare l'ambito riconoscimento nel salone d'onore del Coni ci sarà l'assessore allo Sport Yuri Marcialis.
Il sindaco Zedda e l'assessore Marcialis in una foto di repertorio per il titolo di Città Europea dello Sport 2017
Il sindaco Zedda e l'assessore Marcialis in una foto di repertorio per il titolo di Città Europea dello Sport 2017
La segreteria generale della Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport (ACES) ha diffuso i nomi dei municipi che hanno ottenuto il titolo per l'anno 2017 come European City/Town/Community of Sport.

In Italia, nella Categoria City diventano Città Europee dello Sport 2017 i Comuni di Cagliari, Aosta, Pesaro e Vicenza; nella Categoria Town diventano Comuni Europei dello Sport 2017 i Municipi di Alassio, Montecatini Terme, Orvieto e Tirano; nella Categoria Community diventano Comunità Europee dello Sport 2017 Monferrato ed Entella-Chiavari.

Cagliari, a rappresentarla ci sarà l'assessore allo Sport Yuri Marcialis, parteciperà quindi alla Cerimonia di consegna delle Benemerenze dello Sport europeo che si terrà a Roma martedì 8 novembre 2016, alla presensa del presidente Coni Giovanni Malagò, del presidente ANCI Antonio Decaro e del presidente ACES Europe-MSP Italia Gian Francesco Lupattelli. Inoltre, la settimana ventura, il prossimo16 novembre, prenderà parte al gran gala al Parlamento Europeo di Bruxelles.

“Sono onorato di partecipare alla cerimonia”, ha commentato con soddisfazione l'assessore Marcialis, con la consapevolezza che “è il primo passo di un cammino lungo e impegnativo che l'Amministrazione ha deciso di compiere per fare di Cagliari una città degli sport, con l'ambizione di sensibilizzare quanti più cittadini possibile che lo sport e dell’attività fisica in generale è una risorsa per il benessere psico-fisico della persona e per una maggiore integrazione socio-culturale”.

“Lo sport, praticato e seguito da un pubblico sempre maggiore”, ha concluso il rappresentante della Giunta Zedda facendo riferimento anche alle caratteristiche climatiche e ambientali particolarmente favorevoli del territorio, “non può più essere considerato soltanto attività per il tempo libero, ma ha un ruolo ben più importante, perché contribuisce a realizzare una comunità più solidale e prospera, improntata ai valori di pace e tolleranza reciproca”.
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  • 07 novembre 2016