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Mercoledì 28 Settembre 2016

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"Biglietto Solidale": offrire un viaggio in autobus a chi non può permetterselo

Con la firma del protocollo d'intesa fra Comune di Cagliari, CTM Spa e Caritas, venerdì 18 dicembre è partita ufficialmente l'iniziativa. Per sei mesi, oltre 200 box colorati disposti nei punti vendita CTM, raccoglieranno i biglietti per gli autobus che verranno poi distribuiti ai più bisognosi.
Presentazione del "biglietto solidale"
Presentazione del "biglietto solidale"

Con la firma del protocollo d'intesa fra Comune di Cagliari, CTM Spa e Caritas, venerdì 18 dicembre è partita ufficialmente l'iniziativa “Biglietto Solidale”. Chiunque potrà offrire un viaggio a chi non può permetterselo. Per sei mesi, oltre 200 box colorati disposti nei punti vendita CTM, raccoglieranno i biglietti per gli autobus che verranno poi distribuiti ai più bisognosi.

“Il trasporto pubblico – ha detto il sindaco Massimo Zedda – è uno dei servizi  fondamentali per i cittadini”. L'iniziativa nasce infatti da una riflessione corale fra l'Amministrazione comunale, CTM e Caritas sul tema del diritto alla mobilità. Non solo perché da alle persone la possibilità di spostarsi liberamente, ma soprattutto perché ne rende possibile altri. Basta pensare, per esempio, al diritto di poter frequentare la scuola o l'università o di andare a lavoro. Di andare magari in ospedale per far visita a una persona cara o per fare qualche esame medico.

L'iniziativa mira quindi a sostenere le persone con particolari difficoltà che altrimenti non potrebbero comprare il biglietto per l'autobus. Per l'arcivescovo Arrigo Miglio “Biglietto Solidale si aggiunge ad arricchire ulteriormente il panorama della solidarietà di Cagliari”. E allora se nella qualità dei servizi pubblici la città già si piazza al secondo posto fra le città italiane più virtuose, per l'arcivescovo “Nel campo della solidarietà può concorrere al primo posto”. Un plauso arriva anche dal direttore della Caritas Diocesana, don Marco Lai, che non ha mancato di evidenziare l'importanza della collaborazione con il Comune.

Secondo l'assessore Luigi Minerba, il protocollo d'intesa sottoscritto in viale Trieste 159 “Si inquadra nel percorso che l'Amministrazione comunale sta facendo per rendere la città più fruibile alle persone svantaggiate e per renderla più inclusiva”. Già da tempo il Comune ha messo in campo diverse iniziative con CTM. Soltanto quest'anno per abbattere il prezzo degli abbonamenti per i cittadini in difficoltà ha stanziato 75mila euro. Ma non basta.  Grazie a 40milioni di euro all'anno iscritti a bilancio, tra le altre azioni portate avanti dall'Amministrazione, “Un cittadino ogni sessantaquattro – ha precisato il presidente della Commissione Politiche sociali – può essere assistito dall'assessorato alle Politiche sociali attraverso contributi diretti alla persona”.

Sulla falsa riga di idee come “Il caffè sospeso” nei bar, nelle rivendite CTM e in tutti gli esercizi commerciali che vendono i biglietti per l'autobus, sarà possibile acquistare un biglietto in più e lasciarlo nei box presenti nelle rivendite. “I biglietti donati – ha spiegato il presidente CTM Roberto Murru - saranno poi raccolti dal personale CTM e consegnati alla Caritas che, attraverso la presenza capillare a Cagliari e nei comuni dell'Area Vasta, provvederà a distribuirli alle persone che ne hanno maggiormente bisogno”.

In conclusione, per Minerba anche “Biglietto solidale” è segno che “La città è in grado di prendersi cura della città”. La logica di integrazione tra Amministrazione comunale, azienda CTM, Carits e altre organizzazioni che collaborano con il Comune può quindi  “Consentire di migliorare la vivibilità di Cagliari”.

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