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Cagliari incontra il suo Ateneo durante la giornata nazionale a difesa dell'Università

Alla passeggiata degli studenti anche la Rettore Maria Del Zompo. Il sindaco Massimo Zedda: “Non ci può essere sviluppo, progresso e occupazione, senza finanziamento dell'istruzione”.
Il sindaco Massimo Zedda alla manifestazione in difesa dell'Università
Il sindaco Massimo Zedda alla manifestazione in difesa dell'Università
Camilla Zinnarosu


Cagliari è una città universitaria, e l'ha dimostrato anche oggi quando studenti, docenti e semplici cittadini si sono uniti in una manifestazione per difendere l'Ateneo, in una passeggiata che dal Rettorato, in via Università, è arrivata fino dentro il Municipio di via Roma.

"Questa è una battaglia non solo degli studenti e dell'Università" ha scandito il primo cittadino del Capoluogo Massimo Zedda dal centro del corteo, "ma è una battaglia della città e della Regione. Perché non ci può essere sviluppo, progresso e occupazione, senza finanziamento dell'istruzione, della formazione". E tra gli applausi generali ha aggiunto che  che la questione è di fondamentale importanza per "il futuro nostro, dell'intera Isola e delle future generazioni".

Tutta Cagliari si è imobilitata per aderire alla manifestazione indetta in contemporanea in tutto il Paese dalla Conferenza dei Rettori italiani. L’Ateneo cagliaritano è stato tra i primi a sollevare con forza il problema dei tagli, progressivi e indiscriminati dei finanziamenti alle università italiane in atto dal 2008. La riduzione nazionale delle borse di studio ha fatto sì che in Italia solo il 7% degli studenti ne beneficiasse; a Cagliari, nel 2015, ben 450 giovani hanno dovuto rinunciare agli studi.

"L'Università ha un ruolo fondamentale nello sviluppo delle persone", ha detto emozionata Maria Del Zompo, Rettore dell'Università di Cagliari, in perfetta sintonia con il sindaco Zedda. E, dopo aver ricordato con un minuto di silenzio, i ragazzi scomparsi pochi giorni fa in Spagna durante l'Erasmus a causa di un incidente stradale, ha urlare senza mezzi termini che “la battaglia in difesa dell'Università è appena iniziata".

Stasera, dalle 16, l’Aula magna del Rettorato, la giornata di mobilitazione continuerà con la conferenza di approfondimento "Per una nuova primavera dell’Università in difesa del diritto all’alta formazione e del ruolo strategico della ricerca pubblica". C'è “bisogno del sostegno di tutti” ha ricordato Roberto Vacca, rappresentate degli studenti, perché lo spirito che anima la manifestazione “possa trasformarsi in atti concreti".
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  • 21 marzo 2016