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Indirizzo: Via Santa Croce, 18
Telefono: 070 6402115 — Fax: 070 6401730
eMail: ilghetto@camuweb.it — URL: www.camuweb.it
Orario: orario estivo: dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 13 e dalle 18.30 alle 24.00
Prezzi: Biglietto unico: min. € 6,00/max € 12,00 (con il quale è possibile visitare al costo di un solo biglietto tutti i centri e le mostre del Consorzio Camu’ (Ghetto, Exma’, Lazzaretto, Castello di S. Michele) entro 10 giorni dall’acquisto del biglietto); - Biglietto intero: min. € 3,00/max € 10,00 (per ingresso e visita ad una delle mostre permanenti o temporanee presenti nei centri); - Biglietto ridotto: min. € 2,00/max € 5,00 (studenti fino al 26° anno di età, persone oltre i 65 anni e altre riduzioni di legge); - Biglietto ridotto scuole: min. € 2,00/max € 4,00 (classi e scolaresche previa prenotazione); - Biglietto omaggio: (bambini fino ai 6 anni, portatori di handicap e loro accompagnatori, accompagnatori di gruppi (1 ogni gruppo), insegnanti in visita con alunni e studenti; - visite guidate: min. € 1,50/max € 2,60;
Il complesso delle costruzioni erroneamente noto come " Ghetto degli Ebrei" sorge sul bastione di Santa Croce, tra la via omonima e il Cammino Nuovo, a picco sulle mura di cinta del quartiere di Castello. L'edificio nasce nel 1738 come caserma militare intitolata al regnante sabaudo Carlo Emanuele III. L'opera, progettata dagli ingegneri militari piemontesi, doveva ospitare il reparto dei "Dragoni", ed ebbe funzioni militari fino al XIX secolo. Nel 1863, forse momento di massima attività, la caserma conteneva più di 300 uomini e 40 cavalli, alloggi per veterani, scuderie dei Carabinieri, magazzini del Genio e l'Intendenza militare. Alla fine dell'800, cessato l'uso militare l'edificio fu ceduto a privati e trasformato in piccole abitazioni. L'impropria denominazione di "Ghetto degli Ebrei" deriva dal fatto che poco più avanti realmente esisteva il quartiere dove essi abitavano, zona delimitata fra la via Santa Croce e la via Stretta.
La presenza dei Giudei a Cagliari durò fino al 1492, anno di promulgazione dell'editto con il quale i reali di Castiglia ed Aragona (allora la Sardegna faceva parte di quel regno) scacciavano gli Ebrei da tutti i loro territori.