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Venerdì 28 Luglio 2017

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Cagliari da' il via al reddito di inclusione sociale: da 200 a 500 euro per i cittadini in difficoltà

Per fare domanda e ricevere assistenza è aperto fino ad agosto lo sportello al piano terra del Palazzo Civico di via Sauro 17.
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  • 03 luglio 2017
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Cagliari da' forma al Reis: per chi è in difficoltà da 200 a 500 euro mensili di Reddito di inclusione sociale. È l'assessore alle Politiche sociali e Salute Ferdinando Secchi a dare l'annuncio stamattina all'incontro con i giornalisti nel corso del quale si sono presentate anche le linee guida della legge approvata dalla Regione lo scorso agosto. Rivolto ai nuclei familiari in condizioni di povertà, il riconoscimento di “agiudu torrau”, è così che è stato battezzato il Reis, per il 2016 porterà nelle tasche dei cagliaritani in difficoltà 850mila euro in tutto. Per fare domanda c'è tempo fino ad agosto.

“ll Reis integra il Sostegno di inclusione attiva (Sia) istituito a livello nazionale nazionale”, ha detto Secchi. Ma mentre per il Sia gli importi erogabili sono calcolati su ogni persona e valgono da 80 a 400 euro, per il REIS, vanno da 200 a 500 euro mensili. “Per averne diritto i cittadini dovranno però sottoscrivere un patto con l'Amministrazione – ha sottolineato il rappresentante della Giunta Zedda- un percorso personalizzato per il superamento della condizione di povertà”.

“Per la compilazione delle domande – ha spiegato Antonella Delle Donne, dirigente del Servizio Politiche sociali – il Comune ha previsto uno sportello al piano terra del Palazzo Civico di via Nazario Sauro 17, aperto tutte le mattine dalle 9 alle 13 (da lunedì a venerdì) e nel pomeriggio, dalle 14,30 alle 17,30, nella giornata di giovedì. Già da oggi, fino al mese di agosto, i cittadini interessati potranno ricevere assistenza e tutte le informazioni necessarie perché le istanze dei cittadini siano complete in tutte le parti”.

Così già da settembre, sarà possibile dar corso al Reis e i cittadini che rientreranno in graduatoria potranno beneficiare della somma spettante loro. A parità di punteggio verrà adottato come criterio selettivo prioritario, il valore Isee e, nell'ordine, il numero dei componenti del nucleo familiare, eventuali disabili e anziani a carico. In ultimo sarà presa in considerazione l'età del richiedente.

Per Rita Polo, presidente della Commissione Politiche sociali, il Reis “promuovere concretamente l'inclusione attiva dei cittadini in difficoltà che grazie ai progetti personalizzati è capace di fornire aiuto concreto e ridurre le diseguaglianze sociali”.

Ed è proprio in quest'ottica che dal 13 luglio l'Amministrazione comunale ha organizzato una serie di incontri tematici che prevedono il coinvolgimento di tutti i soggetti attivi nel sociale, quali sono per esempio le associazioni, le cooperative, le fondazioni o anche singole persone, che vogliono interfacciarsi con le istituzioni. “Obiettivo – ha scandito l'assessore Secchi - contrasto alla povertà”.

I dettagli del bando e la modulistica per fare domanda sono consultabili e scaricabili nel Portale istituzionale attraverso il link sotto riportato.