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Lunedì 25 Settembre 2017

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Smart Cityness 2017: i cambiamenti e le trasformazioni dei territori

Laboratori conferenze imprenditori e semplici cittadini sabato 16 e domenica 17 settembre nella quarta edizione del festival della collaborazione locale e dell’innovazione territoriale al Ghetto di Cagliari.
Smart Cityness 2017
Smart Cityness 2017
L’Associazione Urban Center è lieta di presentare la quarta edizione di Smart Cityness, il festival dell’innovazione nei territori e della collaborazione locale che, dopo tre partecipate e stimolanti edizioni, ritorna nel pieno del centro storico della città di Cagliari nel quartiere Castello, al Centro Culturale Il Ghetto in via Santa Croce 18, nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 settembre.

Il progetto
Smart Cityness è un progetto che nasce per promuovere le innovazioni, i progetti e le sperimentazioni virtuose dei territori della Sardegna, con l’obiettivo di creare incontro e interazione tra diversi attori e comparti e di generare sviluppo locale su basi identitarie e di autenticità, creando, al contempo, capitale sociale tra attori territoriali.

Smart Cityness è un festival per i cittadini, per le imprese, per il no profit e per le istituzioni.
Tutti sono chiamati ad essere protagonisti per conoscere, per promuoversi e per creare nuove collaborazioni. L’invito alla partecipazione è esteso anche a tutti gli amministratori locali, per approfondire e dibattere le tematiche e le strategie sullo sviluppo locale. Tutto ciò avverrà attraverso il coinvolgimento, in momenti laboratoriali e conferenziali, di coloro che animano e danno vita ai territori dell’isola, ovvero operatori del settore, istituzioni, imprenditori e semplici cittadini, per sviluppare una duratura sinergia all’interno dei territori della Sardegna e per promuovere la cultura della collaborazione. 

L’expo
L’apertura dell’area expo di Smart Cityness, come nel corso delle precedenti edizioni, darà il via alla manifestazione. Saranno circa venti le realtà rappresentanti i diversi comparti strategici della nostra isola: dall’agroalimentare ed enogastronico, passando per l’innovazione tecnologica e sociale, all’artigianato artistico, presentandosi al pubblico dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 nei locali del Ghetto degli Ebrei.

Le conferenze
La programmazione della due giorni di Smart Cityness troverà i suoi momenti più partecipati e d’informazioni nel corso della sera con i tre approfondimenti tematici dedicati a tre dei temi centrali della nostra contemporaneità, andando a toccare nello specifico:
  • sabato 16 settembre, ore 17.30 - Mediterraneo: cooperazione tra territori, innovazione e trasformazione dello spazio: un laboratorio di osservazione di buone pratiche provenienti da tutte le sponde del mediterraneo ed un ambito di dialogo tra i territori: questo il presupposto della conferenza che porta la tematica dell’innovazione sociale e della cooperazione intelligente alla scala mediterranea, promuovendo lo scambio di competenze e di conoscenze all’interno di un contesto macro regionale. Tra gli ospiti Gabriel Tzeggai dell’Archivio Memorie Migranti, parte del nucleo operativo che ha portato alla memoria del Museo delle Migrazioni di Lampedusa.
  • domenica 17 settembre, ore 17.00 - Muoversi nel territorio - Tra mobilità e scoperta: sharing mobility, mobilità elettrica, mobilità in mare; come sta cambiando il modo di muoversi in Sardegna? Partendo da questo interrogativo, con ospiti come il velista Gaetano Mura, il presidente del CTM S.p.A. Roberto Murru, e il Vice Sindaco e Assessore Mobilità del Comune di Cagliari Luisanna Marras, si dibatterà sulle principali trasformazioni nel campo della mobilità regionale e sulle forme di scoperta che permettono di attraversare i territori in modo sostenibile.
  • domenica 17 settembre, ore 18.30 - Luoghi ritrovati: comunità, rigenerazione, sviluppo: la conferenza guarderà alle migliori esperienze locali e nazionali che siano in grado di testimoniare come la rinascita dei luoghi rappresenti l’attivazione della comunità, la creazione di forme di inclusione sociale, in risposta a bisogni del territorio, diventando così generatori di vita sociale, culturale ed economica. Tra gli ospiti l’ideatore e fondatore dell’ExFadda Roberto Covolo ed il professore di Economia della Creatività all’Università e Accademia dell’Arte di Utrecht Giep Hagoort.

I meeting
All’interno della programmazione di Smart Cityness ci sarà anche spazio per due momenti di presentazione al pubblico di due importanti realtà, che metteranno in mostra i risultati ottenuti nel corso del tempo durante la prima mattinata del festival.
Sabato 16, a partire dalle ore 10:00, si inizierà con il CRS4 che con i suoi ricercatori esporrà i progetti di ricerca sullo studio, lo sviluppo e l'applicazione di soluzioni innovative a problemi provenienti da ambienti naturali, sociali e industriali; successivamente, alle ore 11:00, seguirà la presentazione della Open and Agile Smart Cities, rete internazionale nata grazie alla collaborazione tra le diverse smart cities in tutto il mondo; fondata nel gennaio 2015, la rete al momento conta 100 città in oltre 23 paesi.

I laboratori
Fin dalla sua prima edizione, Smart Cityness ha dato centralità ai momenti laboratoriali e ai workshop che hanno l’obiettivo di creare incontro, conoscenza e sinergia tra attori locali, appartenenti sia alla sfera pubblica che a quella privata. All’interno dei laboratori di Smart Cityness verranno sviluppate pratiche collaborative e di generazione di output di utilità collettiva, grazie all’interazione di cittadini, istituzioni ed attori del territorio in processi ideativi e di networking.
Nello specifico, per questa quarta edizione son stati concepite quattro tipologie laboratoriali che andranno ad animare le due giornate:

Laboratori di innovazione: avranno l’obiettivo di coinvolgere attori locali e cittadini con i nostri partner di Quality Find che cureranno il laboratorio di ICT, tradizioni agroalimentari e potenzialità territoriali, che avrà come obiettivo quello di fornire ai partecipanti una panoramica sulle potenzialità dell’agroalimentare tradizionale in Sardegna; contestualmente si avvierà l’ultima fase del percorso del FabLab Cagliari con il progetto Laboratorio Condiviso: all’interno di Smart Cityness, troveranno infatti spazio i laboratori di artigianato e fabbricazione digitale dedicati all’oreficeria, alla ceramica e alla stampa 3D.

Laboratori del saper fare: mireranno alla promozione della conoscenza delle tecniche e dei saperi con protagonisti tutti i cittadini che vorranno partecipare. Due i laboratori proposti, con il percorso di ecodesign per la realizzazione di un mini orto-giardino di lana cruda di pecora sarda, a cura di Chirritza e il laboratorio di pasta fresca a km0, curato dall’associazione Terre Colte.

Workshop di Europrogettazione: rivolto a professionisti, organizzazioni no profit e amministratori, il workshop sarà dedicato alla progettazione europea per la cooperazione territoriale in ambito euro mediterraneo, con uno sguardo specifico ai programmi ENI e Interreg.

Arte e “hOMe”
L’arte, pilastro di tanti progetti Urban Center, come consuetudine avrà un ruolo di primo piano all’interno del festival. I locali del Ghetto degli Ebrei ospiteranno le opere di artisti locali ed i prodotti realizzati all’interno di “hOMe”, luogo di produzione della città di Cagliari in cui artisti, creativi, artigiani e designer collaborano in uno spazio di contaminazioni artistiche tese alla creazione di idee, oggetti, opere e alla nascita di nuove sinergie professionali.
Smart Cityness, segnerà anche quest’anno la conclusione del secondo anno di attività dello spazio di viale Elmas 33 nato grazie all’incontro tra Urban Center e FinSardegna.
Inoltre, la mostra d’arte del festival sarà arricchita da una selezione di opere a cura di Paratissima Cagliari, manifestazione giunta alla sua seconda edizione e che si prefigge di indagare e mostrare le opere dell’arte contemporanea.

Cinema
Novità di questa quarta edizione di Smart Cityness sarà rappresentata dalla partnership nata con il festival Skpeto e la Sardegna Film Commission, che proporranno una selezione di cortometraggi realizzati da autori sardi nell’ambito dei progetti heroes 20.20.20 e Visioni Sarde.
Nella serata di sabato 16, inoltre, è prevista la proiezione dei lavori, Può essere di Jacopo Cullin, e My solatter green life di Joe Bastardi.

La chiusura di ogni serata del festival sarà all’insegna della convivialità, con l’opportunità di creare nuovi momenti di confronto e scambio di idee tra pubblico, partecipanti ai laboratori, espositori e relatori delle conferenze, accompagnati dai sapori del nostro territorio, dalla musica di giovani promesse locali e da un’anteprima della XII edizione del Signal Festival sulla terrazza del Ghetto degli Ebrei, con il suggestivo sfondo notturno del panorama della città di Cagliari.

Smart Cityness è realizzato con il patrocinio di: Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Cagliari.

Partner della quarta edizione di Smart Cityness: Fondazione di Sardegna, FinSardegna, Nordai,  Sardegna Film Commission, Skepto, Quality Find, Associazione FaberHouse - FabLab Cagliari, Associazione Terre Colte, ArtaRuga - Coworking e Spazio Condiviso, hOMe, Birrificio 4 Mori, Associazione Open Med.

Media partner: Sardinia Post, Sardinia Innovation, Radio X, Mediterranea.

Per maggiori informazioni su Smart Cityness
Sito web: www.smarticityness.it
Facebook: Smart Cityness
Twitter: @SmartCityness
Instagram: @SmartCityness

Hashtag ufficiale della manifestazione: #SmartCityness
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  • 11 settembre 2017