Salta al contenuto

Domenica 25 Settembre 2016

Cerca nel sito del Comune di Cagliari

Indice


Breadcrumbs
Corpo della pagina
Leftbar
Contenuti principali

TECNOLOGIE PER L'EFFICIENZA ENERGETICA

efficienza energetica

L’Amministrazione Comunale di Cagliari sta ponendo una sempre maggiore attenzione alle problematiche del risparmio energetico, sviluppando nuove iniziative e accrescendo la consapevolezza e l’interesse sia all’interno delle proprie strutture organizzative che nei confronti dei cittadini.


La finalità è quella di conseguire benefici significativi dalla riduzione dei costi di gestione energetica del patrimonio comunale, liberando al contempo risorse per migliorare e ampliare i servizi alla collettività.


Ad oggi il comune di Cagliari ha installato impianti fotovoltaici sui tetti di scuole e uffici pubblici per quasi 2000 mq di superficie. Sono stati realizzati impianti solari a servizio delle piscine comunali per circa 500 mq in grado di riscaldare l’acqua delle vasche per il nuoto e quella destinata agli usi igienico sanitari.


Si sta iniziando un vasto programma di ammodernamento degli impianti di pubblica illuminazione, che prevede la sostituzione degli attuali apparecchi con moderne lampade a led, in grado di far risparmiare anche oltre il 50% di energia rispetto a quelli tradizionali.


Altre iniziative saranno avviate a breve per ammodernare e rendere più efficienti gli impianti di riscaldamento delle scuole comunali, inserendo sistemi di termoregolazione e di telecontrollo in grado di ridurre i consumi di combustibile e verificare il funzionamento delle centrali termiche da computer e a distanza.


Verrà realizzato a breve un sistema moderno ed efficiente per la gestione centralizzata degli impianti di climatizzazione negli uffici comunali, in grado di regolarne in modo corretto l’uso e evitare gli sprechi causati dal funzionamento fuori dagli orari di lavoro.


Sono in previsione una molteplicità di altri accorgimenti, che, sebbene di minore impatto sui consumi di energia se considerati singolarmente, risultano importanti nel loro insieme, e contribuiscono all’uso sempre più consapevole e efficace della risorsa energetica.


Allo stesso tempo tutte queste iniziative recano benefici all’ambiente, tramite la riduzione di sostanze inquinanti immesse nell’atmosfera dagli impianti di riscaldamento alimentati da combustibili fossili, migliorando la qualità dell’aria e proteggendo la salute dei cittadini, ma più in generale contribuendo al conseguimento degli obiettivi fissati a livello globale (Protocollo di Kyoto – 1997) e nell’ambito della Comunità Europea.


In questo quadro rientra l’adesione al Patto dei Sindaci, firmato formalmente dal Sindaco di Cagliari il 30 novembre 2012, e sottoscritto ad oggi da 5.500 città appartenenti ai 27 stati della comunità europea, col quale si impegna alla riduzione  almeno del 20% delle emissioni di CO2 nell’ambito del territorio comunale, entro il 2020.


L’adesione al Patto dei Sindaci comporta la predisposizione di un “Piano di Azione per l’ energia Sostenibile” (PAES) nel quale è anzitutto illustrato un “Inventario delle Emissioni”, ovvero il calcolo della quantità di CO2 immessa in atmosfera attualmente dalle attività umane e dai consumi di energia in ambito comunale ( ad esempio l’elettricità per usi domestici, produttivi e pubblici, i combustibili di origine fossile per riscaldamento, i carburanti utilizzati dai veicoli per la circolazione nel territorio comunale, etc.)


Successivamente sono indicate le azioni da pianificare per ridurre queste emissioni di CO2 almeno del 20%  entro il 2020.


Queste azioni coinvolgeranno sia le amministrazioni pubbliche che l’insieme dei cittadini e dei soggetti economici che vivono e operano nel territorio comunale.


Tra le iniziative avviate rientra la decisione dell’Amministrazione di richiedere, per la fornitura di energia elettrica per i propri edifici, la cosiddetta “energia verde”: una opzione che prevede la fornitura alle strutture comunali di energia certificata prodotta da fonti rinnovabili.


Nella pressoché totalità dei fabbricati di proprietà comunale, e per tutta la quantità di energia che questi consumano durante l’anno, il fornitore Edison spa, affidatario del contratto, garantisce e certifica la produzione di energia elettrica da una fonte ecologicamente sostenibile: idroelettrica, eolica, fotovoltaica, geotermica etc.: in pratica è come se tutta l’energia elettrica “consumata” dall’edificio venisse prodotta e consegnata da un impianto che per generarla impiega una fonte “pulita” e rinnovabile.


Gli edifici comunali coinvolti sono 145, e il loro consumo complessivo di energia elettrica annuale è in media di circa 12.000 megawattora; questa quantità di energia, se venisse prodotta da una centrale termoelettrica tradizionale, corrisponderebbe alla immissione in atmosfera di circa 5.800 tonnellate di CO2; attivando la cosiddetta “opzione verde” si può dire che il comune di Cagliari sta riducendo del 33% la quantità di gas serra generata dall’insieme delle attività connesse ai servizi erogati alla cittadinanza.


Per segnalare l’iniziativa e indicare i siti comunali interessati, è stata posizionata una targhetta visibile all’ingresso di ciascun edificio, su cui è riportato il marchio di certificazione ECODOC, rappresentato in alto.


Per segnalare l’iniziativa e indicare i siti comunali interessati, è stata posizionata una targhetta visibile all’ingresso di ciascun edificio, su cui è riportato il marchio di certificazione ECODOC -Energia elettrica dalla natura.

Rightbar