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Lunedì 05 Dicembre 2016

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Tributi e canoni

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IMU (IUC)

Enti non commerciali

Versamento dell’IMU e della TASI

Il versamento è effettuato, ai sensi del comma 721 dell’articolo 1 della Legge 147/2013, esclusivamente con modello F24 e nei termini previsti dall’articolo 9, comma 3, del Decreto Legislativo  23/2011, in tre rate.

Le prime due rate, di importo pari ciascuna al 50% dell'imposta complessivamente corrisposta per l'anno precedente, devono essere versate entro il 16 giugno e il 16 dicembre, mentre la terza ed ultima rata, a conguaglio dell'imposta complessivamente dovuta, entro il 16 giugno dell'anno successivo a quello a cui si riferisce il versamento.

Gli enti non commerciali eseguono i versamenti del tributo con eventuale compensazione dei crediti risultanti dalle dichiarazioni presentate successivamente alla data di entrata in vigore della legge di stabilità per l'anno 2014. Si ricorda che la compensazione può essere effettuata esclusivamente fra crediti e debiti relativi all'IMU o fra crediti e debiti relativi alla TASI dovuti al medesimo comune.

Dichiarazione

La legge n. 147/2013, al comma 719, stabilisce che ai fini dell'imposta municipale propria IMU e del tributo comunale per i servizi indivisibili TASI gli enti non commerciali presentino la dichiarazione esclusivamente in via telematica, secondo le modalità approvate con apposito decreto del Ministero dell'economia e delle finanze.

La dichiarazione, il cui modello con le relative istruzioni è stato approvato con il Decreto del Ministero dell'Economia e Finanze 26 giugno 2014, pubblicato in Gazzetta Ufficiale (serie generale n. 153 - 4 luglio 2014) deve essere presentata esclusivamente per via telematica come previsto dal Decreto del Ministero dell’Economia e Finanze del 4 agosto 2014 secondo le specifiche tecniche contenute nell’Allegato A, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – serie generale n 158 dell'11 agosto 2014.

Si specifica che gli enti non commerciali devono presentare un’unica dichiarazione sia per l’IMU  sia la TASI.

Il termine per la presentazione della dichiarazione relativa agli anni 2012 e 2013, inizialmente previsto per il  30 settembre 2014,  é stato prorogato al 30 novembre 2014.

L’articolo 5 del Decreto dell’Economia e Finanze del 26 giugno 2014 prevede che la dichiarazione debba essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui il possesso dell’immobile ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta.

La trasmissione dovrà essere effettuata mediante i servizi telematici dell'Agenzia dele Entrate (Entratel, Fisconline o desktop telematico) previa registrazione. [Accedi al servizio]

La dichiarazione deve essere presentata per tutti gli immobili: a) esenti; b) parzialmente esenti; c)totalmente imponibili.

Immobili totalmente esenti

Sono esenti gli immobili che siano non solo direttamente utilizzati ma anche posseduti dallo stesso Ente non commerciale di cui all'articolo 73, comma 1, lettera c) del TUIR, destinati esclusivamente allo svolgimento con modalità non commerciali di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, di ricerca scientifica, didattiche, ricettive, culturali, ricreative, sportive, nonché delle attività di cui all'articolo 16, lettera a) della Legge 222/1985, fatta eccezione per gli immobili posseduti da partiti politici, che restano assoggettati all'imposta indipendentemente dalla destinazione d’uso dell’immobile.

Immobili parzialmente esenti

Qualora l'unità immobiliare abbia un'utilizzazione mista, l'esenzione si applica solo alla frazione di unità nella quale si svolge l'attività di natura non commerciale, se identificabile attraverso l'individuazione degli immobili o porzioni di immobili adibiti esclusivamente a tale attività.
Alla restante parte dell'unità immobiliare, in quanto dotata di autonomia funzionale e reddituale permanente, si applicano le disposizioni di legge che ne richiedono il distinto accatastamento in base  al Decreto Legge 262/2012, convertito, con modificazioni, dalla Legge 286/2006.
Nel caso non sia possibile procedere con le suddette modalità l’esenzione si applica in proporzione all’utilizzazione non commerciale dell’immobile come specificato dall’articolo 5 del Decreto Ministeriale n.200 dell’anno 2012.

Immobili totalmente imponibili

Il pagamento dell'IMU e della TASI deve essere effettuato da parte degli Enti non commerciali che esercitino le attività disciplinate dall’articolo 2195 del codice civile e per i quali non ricorrono i requisiti soggettivi e oggettivi per l'esenzione fissata dall'articolo 7, comma 1, lettera i) del Decreto legislativo 504/1992 e successive modifiche e integrazioni.

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