Salta al contenuto

Lunedì 26 Settembre 2016

Cerca nel sito del Comune di Cagliari

Indice


Breadcrumbs
Corpo della pagina
Leftbar

Tributi e canoni

Contenuti principali

TASI (IUC)

TASI - Come calcolare l'imposta

Il pagamento della TASI deve essere effettuato in autoliquidazione.

Il  versamento della prima e della seconda rata deve essere eseguito sulla base delle aliquote deliberate per il 2015.

ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE

Per l'annualità 2016,  il pagamento è dovuto: dal proprietario e/o dall'occupante dell'immobile, unicamente nei seguenti casi:

  • dal proprietario dell'immobile qualora l'abitazione principale sia un'unità immobiliare ad uso abitativo classificata nelle categorie catastali A/1; A/8 e A/9;
  • sia dal proprietario dell'immobile, nella percentuale dell'85%, sia dal soggetto diverso che la occupa e la destina ad abitazione principale, nella percentuale del 15%,  se l'unità immobiliare è classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. Nel caso in cui invece l'unità immobiliare fosse classificata nelle categorie catastali da A/2 ad A/7 pagherebbe unicamente il proprietario dell'immobile, nella percentuale dell'85% con l'aliquota prevista per gli altri immobili.

    Per il calcolo dell’imposta, si parte dal valore imponibile, che è dato: dalla rendita catastale in atti al 1 gennaio dell’anno d’imposizione, rivalutata del 5 per cento e moltiplicata per il coefficiente 160. Ricavato il valore imponibile, lo si moltiplica per l’aliquota stabilita dal Comune (per l'abitazione principale e relative pertinenze)  e si divide per mille e si applicano le detrazioni.
    | Rendita catastale | per 1,05 |  per 160 | per aliquota comunale | diviso 1000 | meno detrazioni |     

Nel caso degli immobili cosiddetto di lusso (categoria catastale A/1; A/8 e A/9) è applicabile unicamente l’aliquota del 2 per mille al fine di assicurare il rispetto del limite posto dalla legge, senza detrazioni.

Annualità d'imposta 2014  e 2015

Ai fini del calcolo dell’imposta, per le abitazioni di categoria catastale da A/2 ad A/7, occorre preliminarmente, stabilire quale sia l’aliquota applicabile. Unicamente a questo fine, si parte dalla rendita catastale non rivalutata, comprendente le pertinenze (una sola per ciascuna categoria catastale C/2-C/6-C/7 anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo):

  • Rendita non rivalutata fino a euro 1.250,00     Aliquota 2,8 per mille
  • Rendita non rivalutata oltre euro 1.250,00        Aliquota 3,3 per mille

Una volta stabilita quale sia l’aliquota applicabile occorre procedere al calcolo dell’imposta che segue le stesse regole dell’IMU, con l'applicazione delle detrazioni differenziate a seconda della rendita catastale.

Al fine di garantire a tutti i cittadini l’effettiva e più ampia applicazione del principio in base al quale, in relazione alle abitazioni principali, il carico d’imposta TASI non può essere superiore al carico fiscale IMU 2012, l’Amministrazione, nell’approvare le aliquote e le detrazioni, ha previsto una clausola di salvaguardia in base alla quale nel caso in cui l’applicazione delle aliquote  e delle detrazioni dovesse comportare, a parità di condizioni, un carico d’imposta TASI superiore al carico IMU 2012, è consentito al contribuente di non versare il maggior importo.

A tal fine, il CALCOLATORE TASI messo a disposizione dal Comune consente a tutti i cittadini di verificare  l’applicazione della condizione di maggior favore in relazione alle singole fattispecie e di avvalersene in sede di pagamento della TASI.

ALTRI IMMOBILI

Per il calcolo dell’imposta, si parte dal valore imponibile, che è dato: dalla rendita catastale rivalutata del 5 per cento e moltiplicata per un coefficiente (i moltiplicatori previsti per le diverse categorie catastali sono riportati nella scheda Moltiplicatori), si moltiplica per l’aliquota stabilita dal Comune (per gli immobili diversi dall’abitazione principale) e si divide per mille.

   | Rendita catastale | per 1,05 | per moltiplicatore | per aliquota comunale | diviso 1000 |   

Attenzione!
Per calcolare l’imposta dovuta e stampare l’F24 vi invitiamo a usare il CALCOLATORE TASI.

Rightbar