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Giovedì 29 Settembre 2016

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IMU (IUC)

Per calcolare l’importo da versare è necessario determinare il valore imponibile degli immobili per i quali l’imposta è dovuta.

VALORE IMPONIBILE DEI FABBRICATI

La base imponibile IMU degli immobili censiti in Catasto Fabbricati è costituita dal valore determinato applicando alle rendite risultanti in catasto al 1 gennaio dell'anno d'imposizione, rivalutate del 5 per cento, ai sensi dell'articolo 3, comma 48, della Legge 662/1996, i moltiplicatori di cui al seguente prospetto:

TABELLA MOLTIPLICATORI   
articolo 13, comma 4, Decreto Legge n.201/211 convertito dalla legge n.214/11 e successive modificazioni
Categorie Catastale Destinazione Moltiplicatore
Fabbricati classificati nel gruppo catastale A (con esclusione della categoria catastale A/10) - Categoria catastale A/1; A/2; A/3; A/4; A/5; A/6; A/7; A/8 e A/9  Abitazioni, palazzi storici e alloggi tipici dei luoghi 160
Fabbricati classificati nella categoria catastale A/10 Uffici e studi privati 80
Fabbricati classificati nel gruppo catastale B - Categorie catastali B/1; B/2; B/3; B/4; B/5; B/6; B/7 e B/8 Collegi e convitti; Case di cura (senza fini di lucro); Prigioni e riformatori; Uffici pubblici; Scuole; Biblioteche e musei; Cappelle e oratori privati; Magazzini sotterranei di deposito derrate 140
Fabbricati classificati nella categoria catastale C/1 Negozi e botteghe 55
Fabbricati classificati nella categoria catastale C/2 Depositi, cantine e soffitte 160
Fabbricati classificati nelle categorie catastali C/3; C/4 e C/5 Laboratori artigianali; Palestre (senza fini di lucro); Stabilimenti balneari 140
Fabbricati classificati nelle categorie catastali C/6 e C/7 Posti auto e rimesse;Tettoie 160
Fabbricati classificati nel gruppo catastale D (con esclusione della categoria catastale D/5) - Categorie catastali D/1; D/2; D/3; D/4; D/6; D/7; D/8; D/9 e D/10 Opifici; Alberghi e pensioni; Teatri; Case di cura (con fine di lucro); Palestre(con fine di lucro); Fabbricati speciali per attività produttive; Fabbricati speciali per attività commerciali; Edifici galleggianti; Fabbricati per attività produttive connesse ad attività agricole 65
(N.B. nel 2012 era 60)
Fabbricati classificati nella categoria catastale D/5 Istituti di credito 80
Terreni agricoli  (si considera il reddito domenicale rivalutato del 25 per cento)  135
Terreni agricoli, terreni non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola (si considera il reddito domenicale rivalutato del 25 per cento) 75
(N.B. esenti dall'IMU dal 2016)

Il valore imponibile IMU degli immobili censiti in Catasto Fabbricati si calcola pertanto in base alla rendita catastale ed al moltiplicatore relativo alla categoria catastale di ciascun fabbricato con la seguente formula:

  Valore Imponibile IMU Fabbricati =  | Rendita Catastale in atti al 1 gennaio dell'anno d'imposizione | per 1,05 | per Moltiplicatore |    


La base imponibile è ridotta del 50 per cento:

  • per i fabbricati di interesse storico o artistico, di cui all'articolo 10 del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
  • per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni. L'inagibilità o inabitabilità è accertata dall'ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione. In alternativa, il contribuente ha facoltà di presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi del testo unico di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 445/2000, rispetto a quanto previsto dal periodo precedente;
  • A far data dall'annualità d'imposta 2016, per le unità immobiliari, concesse in comodato gratuito alle seguenti condizioni:
  • - categoria catastale da A/2 ad A/7;
    - contratto registrato;
    - parenti in linea retta 1° grado (genitori-figli/figli-genitori);
    - utilizzazione come abitazione principale da parte del comodatario;
    - residenza anagrafica e dimora abituale del comodante in altro immobile, anche di proprietà ad eccezione delle  categorie catastali A/1; A/8 e A/9, nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato;- non possesso di altri immobili in Italia, da parte del comodante, oltre all’eventuale immobile destinato a propria abitazione principale e a quello concesso in comodato.
    -  Dichiarazione IMU con modello ministeriale, a pena di decadenza dal beneficio

VALORE IMPONIBILE DEI TERRENI AGRICOLI NON ESENTI

Per i terreni agricoli, il valore imponibile IMU è costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare del reddito dominicale risultante in catasto al 1 gennaio dell'anno d'imposizione, rivalutato del 25 per cento ai sensi dell'articolo 3, comma 51, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, il moltiplicatore 135:

  Valore Imponibile IMU Terreni agricoli  = | Reddito dominicale in atti al 1 gennaio dell'anno d'imposizione | per  1,25 | per 135  |  

Sono esenti dall'IMU i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, anche non coltivati, indipendentemente dalla loro ubicazione.

VALORE IMPONIBILE DELLE AREE EDIFICABILI

Il valore imponibile deve essere determinato dai contribuenti interessati in base alle disposizioni di cui all’articolo 5, comma 5 del Decreto Legislativo 504/1992 al 1 gennaio di ogni anno.

Per le aree fabbricabili, il valore e' costituito da quello venale in comune commercio al 1 gennaio:  dell'anno di imposizione, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all'indice di edificabilita', alla destinazione d'uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche.

Tale valore dovrà essere dichiarato secondo la procedura di cui all’articolo 22  del Regolamento IUC approvato con delibera del Consiglio comunale n.11 del 3 marzo 2015.

VALORE IMPONIBILE DEI FABBRICATI DI CATEGORIA D interamente posseduti da imprese e non accatastati

Il valore imponibile è dato da: Costo storico al lordo degli ammortamenti per i coefficienti di rivalutazione.

I coefficienti di rivalutazione sono determinati annualmente con apposito Decreto ministeriale.

I coefficienti di rivalutazione per il 2015 sono stati determinati con Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 25 marzo 2015  (Gazzetta Ufficiale n.74 del 30 marzo 2015).

Tale valore dovrà essere dichiarato secondo la procedura di cui all’articolo 22  del Regolamento IUC approvato con delibera del Consiglio comunale n.11 del 3 marzo 2015.

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