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Sabato 24 Giugno 2017

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Cagliari dice sì ai matrimoni civili fuori dal Comune

Da oggi si possono prenotare 7 tra i luoghi più belli della città. Massimo Zedda. “Risponde alle richieste dei cittadini e degli operatori commerciali e turistici”.

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Un “posto” non vale esattamente l'altro. Sopratutto se il “posto” in questione è quello della propria cerimonia di nozze. In questo caso scegliere diventa imprescindibile se si vuole rendere più speciale un momento speciale. Certo quando si tratta di cerimonia religiosa è facile, l'Italia è disseminata di chiese, una più bella dell'altra, e Cagliari non fa davvero eccezione. Diverso il discorso per chi invece decide di convolare a nozze con il rito civile, o almeno lo era....

Stamattina l'Amministrazione comunale ha ribadito pubblicamente il suo “si” ai matrimoni civili fuori dalle sale del Municipio e della Municipalità di Pirri, aprendo simbolicamente le porte ai matrimoni in una serie di luoghi all'altezza di ogni aspettativa, pregevoli e di forte appeal, incontrando gli organi di stampa nelle suggestive sale del Castello di San Michele. È però dall'iniziativa della Commissione Affari generali presieduta nella passata conisiliatura da Filippo Petrucci e poi con la deliberazione di Giunta n. 25, approvata all'unanimità da tutti i dieci membri dell’esecutivo cittadino il 10 marzo scorso, che sono stati definiti i luoghi in cui, a partire dal sabato 6 giugno 2017, possono essere celebrati i matrimoni (civili).

A fare gli onori di casa il sindaco Massimo Zedda. “L'iniziativa – ha spiegato – nasce dall'esigenza di rispondere da una parte alle richieste dei cittadini cagliaritani, ma anche provenienti da altre regioni o da altri stati, dall'altra degli operatori commerciali e turistici”.

Quindi oltre alla tradizionale ed elegante Sala dei Matrimoni al secondo piano del Palazzo Civico di via Roma 145, in cui fanno bella mostra di se una grandiosa tela di Filippo Figari raffigurante il matrimonio sardo (lunga 27 metri e alta 2), una ricca collezione di gioielli e le antiche cassapanche sarde e alla sede di via Riva Villasanta 35, per fare il “grande passo” i promessi sposi avranno a disposizione ben sette nuove location: il Castello di San Michele, la terrazza del Bastione Saint Remy, l'Antico Palazzo di Città, l'Arena di Marina Piccola, il Lazzaretto a Sant’Elia, la Galleria Comunale d’Arte ai Giardini Pubblici e il Parco della ex Vetreria a Pirri.

D’ora in avanti, dunque, gli sposi non avranno che l’imbarazzo della scelta. La rosa dei luoghi e dei suggestivi spazi che Cagliari mette a disposizione di tutti per pronunciare il fatidico “sì” è ampia e articolata. Il che dovrebbe stimolare i futuri sposi a scegliere il Capoluogo come luogo per unirsi in matrimonio.

“L'iniziativa portata avanti dall'Amministrazione comunale - ha ribadito l'assessore agli Affari generali Danilo Fadda - oltre che essere un’occasione di promozione del territorio nel suo insieme, potrebbe anche aiutare la tanto invocata destagionalizzazione del flusso turistico”. E, dati alla mano, Fadda ha poi ricordato che “il 25% degli sposi torna nel luogo del proprio matrimonio entro un anno dalle nozze, il 50% entro il terzo anno, mentre il 90% di loro lo consiglia ai propri conoscenti, amici e parenti”.

La celebrazione al Castello di San Michele sarà possibile ogni primo sabato del mese, mentre il sabato successivo saranno a disposizione la terrazza del Bastione di Saint Remy e il Palazzo di Città. Il terzo sabato del mese saranno allestiti gli spazi a Marina Piccola e al Lazzaretto, mentre i Giardini Pubblici e il parco della ex Vetreria a Pirri potranno essere utilizzati nel quarto sabato del mese. Le celebrazioni saranno possibili tra le 10,30 e le 12,30 e tra le 16 e le 19, orari identici per tutti gli spazi. A variare, secondo la residenza dei componenti la coppia, saranno invece i contributi da versare: ammontano a 800 euro se almeno uno dei componenti la coppia è iscritto nell'anagrafe della popolazione residente nel Comune di Cagliari e a 1200 euro se nessuno dei due è iscritto all'anagrafe cittadina.

Sarà garantito l’allestimento della postazione del celebrante con tavolo e leggio, le sedie per la coppia, l’impianto audio e, dove possibile e necessario, un piccolo gazebo. L’organizzazione sarà curata dall’Ufficio preposto. I richiedenti potranno, in accordo con l’Amministrazione, arricchire lo spazio con ulteriori arredi e addobbi che al termine della cerimonia dovranno essere tempestivamente ed integralmente rimossi.

La prenotazione degli spazi, così come avviene per le sale del Palazzo Civico e della Municipalità di Pirri, dovrà essere effettuata online sul sito istituzionale del Comune, all'indirizzo www.comune.cagliari.it nella sezione tematica dedicata ai servizi demografici.

All'incontro con la stampa erano presenti anche il presidente della Municipalità di Pirri, Paolo Secci, l'assessora alle Attività produttive e Turismo Marzia Cilloccu, i consiglieri Peppino Calledda, Filippo Petrucci e Matteo Massa e Emanuele Frongia, di Confesercenti, che ha plaudito all'iniziativa.
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  • 25 marzo 2017