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Giovedì 27 Aprile 2017

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Carta d'identità elettronica al via

Dall'8 maggio sarà nelle tasche dei cagliaritani. Il sindaco Zedda: “Entro la fine dell'anno darà la possibilità di risparmiare tempo e fatica garantendo anche l'accesso ai servizi online di tutte le pubbliche amministrazioni”.

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Traendo nuova linfa dalle innovazioni tecnologiche e dalle peculiarità che la contraddistinguono sempre di più nel panorama regionale, nazionale e non solo, l'Amministrazione comunale di Cagliari annuncia una nuova “rivoluzione”: la Carta d'Identità elettronica (Cie).

Grande appena pochi centimetri plastificati, policarbonato per l'esattezza, più o meno come una carta di credito, da una parte la fotografia e i dati personali e dall'altra principalmente il codice fiscale, il microprocessore, la banda ottica, le impronte digitali (per i maggiori di 12 anni), il nuovo documento d'identità è stato presentato oggi a Palazzo Bacaredda dal sindaco Massimo Zedda e dall'assessore Danilo Fadda. E già da lunedì 8 maggio sarà nelle tasche dei cagliaritani (nei casi di primo rilascio, di rinnovo di quelle scadute o in scadenza nei successivi 6 mesi), sostituendo gradualmente circa 100mila di quelle “a libro”, di carta, entro il 2021.

“Avrà caratteristiche di sicurezza più alte di quelle dalla carta d'identità attuale”, ha detto Zedda. E oltre a consentire di utilizzare da subito ai servizi telematici erogati dal Comune “Entro la fine dell'anno darà la possibilità di risparmiare tempo e fatica garantendo anche l'accesso ai servizi online di tutte le pubbliche amministrazioni”. Si potranno, per esempio, prenotare le visite mediche, pagare le bollette e i tiket sanitari, verificare la propria posizione Inps e Inail.

Richiederla è semplice. “Il cittadino – ha spiegato l'assessore ai Servizi demografici Danilo Fadda - va allo sportello comunale, sette in tutto tra Uffici di città di Sant'Elia, viale Sant'Avendrace, via Montevecchio, via Santa Margherita e via Castiglione, più quello dell'Anagrafe centrale di via Sonnino e delle Municipalità di Pirri, fa la domanda, lascia l'impronta digitale. Agli uffici va inoltre consegnata una fototessera, va bene sia in formato elettronico che cartaceo”. I suoi dati arrivano subito al Viminale e alla Zecca e “dopo 6 giorni si riceve la Cie per posta direttamente a casa o in Comune”. Al momento della richiesta, il cittadino avrà inoltre la possibilità di prestare il proprio consenso preventivo alla donazione di organi e tessuti in caso di morte.

Il costo per il rilascio della Cei è leggermente superiore a quello dell'attuale formato cartaceo. Si pagano 22,22 euro (16,79 per le spese di produzione e di spedizione, 5,43 per i diritti fissi di segreteria). Nei casi di smarrimento, furto o deterioramento, per il duplicato ammonta invece a 27,38 euro. “A fronte di ciò – ha ribadito il Primo cittadino – è indubbio il risparmio dal punto di vista pratico e della comodità”.

Per evitare eventuali file negli uffici, dal 2 maggio sarà possibile prenotare un appuntamento attraverso il sito del Ministero dell’Interno all’indirizzo www.cartaidentita.interno.gov.it .

La Cie avrà una validità di tre anni per i bambini di età inferiore ai 3 anni, di cinque per i titolari di età compresa tra i 3 e i 18 anni, di dieci anni per i maggiorenni.

Oltre al sindaco Zedda e all'assessore Fadda, all'incontro con gli organi di stampa hanno partecipato il presidente del Consiglio comunale Guido Portoghese e quello della Municipalità di Pirri Paolo Secci, il consigliere Marco Benucci e il presidente della Commissione Affari generali Roberto Tramaloni, che ha concluso: “Innovare è una scelta strategica dell'Amministrazione comunale, nel segno della semplificazione amministrativa e tutela del cittadino”.
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  • 21 aprile 2017