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Venerdì 28 Luglio 2017

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Nuovi allestimenti nei Musei Civici di Cagliari

Palazzo di Città e Galleria Comunale d'Arte al centro della mostra dedicata all'Isola.

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Due mostre, una al Palazzo di Città e l'altra alla Galleria Comunale, saranno inaugurate venerdì 30 giugno sono state allestite con una nuova sistemazione che metterà maggiormente in evidenza gli artisti sardi e le loro storie. Si inizia con "Paesaggio e identità. Storie di luoghi, di donne e di uomini" al Palazzo di Città che dalle 19 aprirà i battenti al pubblico, mentre alle 20,30, sempre di venerdì 30 giugno, la Galleria Comunale metterà in mostre le "Collezioni di un Secolo berve" Il nostro Novecento".

Questa mattina, durante la conferenza stampa, a presentare la riapertura dei Musei Civici è stato l'Assessore alla Cultura Paolo Frau e la direttice degli stessi Musei Civici della Città Paola Mura. "Questo nuovo allestimento è importante per la città – ha detto l'Assessore – per mette a fuoco tutte quelle opere che non erano valorizzate a sufficienza".

Si tratta di un'attenta selezione di opere dal corpus principale della collezione permanente, che spazia dal 1999 ai primi del Novecento. Rimanda a un'idea e a un'autorappresentazione dell'Isola da parte dei suoi artisti. La mostra procede a ritroso nel tempo, a partire dall'opera di Maria Lai "Come Daphne" (1999), per la prima volta esposta al pubblico nell'atrio del museo. " Abbiamo voluto dare ai visitatori l'idea di quello che andranno a vedere – spiega Paola Mura  – fin da quando entrano nel museo".

A caratterizzare le due sale del Palazzo di Città c'è il contrasto tra tradizione e modernità delle opere. Le tematiche del male, del lavoro e della natura, descrivono il paesaggio sardo in termini di comunità e tradizioni, attraverso un'arte prevalentemente figurativa. Fino ad arrivare a delle forme più sintetiche, che precedono l'astrattismo. La terza sala, contraddistinta dal buio, ospita infine opere lavorate con le pietre e i legni della nostra terra, come il "Cristo" di Pinuccio Sciola, a cui sarà affincata "La Pietà" di Francesco Ciusa.

Nella Galleria Comunale d'Arte sono raccolte, nei tre nuclei Collezione Sarda, Collezione Contemporanea e Collezione Ingrao, le testimonianze d'arte del "Secolo breve", segnato da conflitti e contrapposizioni tra i sistemi economici e politici. Si possono trovare i capolavori di Giacomo Balla e Umberto Boccioni, le sculture di Francesco Ciusa, le sperimentazioni accolte da Ugo Ugo e la Collezione Francesco Paolo Ingrao. Il tutto preceduto dalla Pittura d'Accademia.

"La complessità della mostra – ha detto Paolo Frau - regalerà sorpese a tutti coloro che la vedranno". "È stato un lavoro collettivo – ha continuato Paola Mura – per accontentare il deisiderio della collettività nella riapertura dei Musei Civici della Città". 

La seconda parte della mostra, "I grandi fotografi della Magnum in Sardegna", verrà inaugurata il prossimo 21 luglio.
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  • 28 giugno 2017