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Mercoledì 28 Settembre 2016

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IGIENE DEL SUOLO

Raccolta rifiuti domestici pericolosi
Etichetta di un prodotto tossico

Rientrano in generale nella categoria dei rifiuti domestici pericolosi: pile esauste (pile a stilo o rettangolari, pile a bottone, pile a torcia, batterie di telefoni cellulari e strumenti elettronici, apparecchi acustici);  farmaci;  accumulatori al piombo scaduti;  combustibili solidi e liquidi; olio minerale per autotrazione; olio vegetale esausto; mercurio.

I simboli utili per riconoscere la pericolosità dei componenti sono: T tossici, F infiammabili, X irritanti, C corrosivi, Xn nocivi.

Tali rifiuti possono essere conferito presso le Isole Ecologiche Mobili oppure presso gli esercizi commerciali che espongono i contenitori idonei.

Cosa fare per

  • Le pile esauste - Recuperare le pile esauste significa evitare di disperdere nell'ambiente sostanze dannose quali il mercurio, il cromo, il nichel-cadmio ed il litio che possono generare gravi danni ambientali e contaminazioni del territorio in cui viviamo. Una sola pila può avvelenare centinaia di metri cubi di acqua, oppure, smaltita nei normali inceneritori, liberare nell’atmosfera particelle pericolosissime. È perciò indispensabile che le pile esauste vengano raccolte separatamente e rese innocue con opportuni trattamenti. Dalle pile esauste possono essere recuperati materiali utili come metalli pesanti o il lamierino d’acciaio del rivestimento.
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  • I farmaci - Almeno un quarto dei farmaci acquistati ogni anno scade senza essere usato. I medicinali scaduti costituiscono un grave pericolo se mescolati con gli altri rifiuti, le sostanze di cui sono composti,  possono disperdersi e inquinare provocando gravi danni all’ambiente. I contenitori per la raccolta si trovano davanti alle farmacie. Prima di buttare i medicinali toglierli dalla confezione di carta.  
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  • Gli accumulatori al piombo esausti  - La batteria o accumulatore è invece ricaricabile. E’ costituita da una batteria di accumulatori attraverso i quali la corrente elettrica prodotta si muove prima in una direzione poi, con il processo di ricarica, in senso contrario. I processi di scarica e ricarica sono molteplici ma non infiniti e quindi, seppure dopo numerosi cicli di lavoro, anche la batteria alla fine si esaurisce. L’accumulatore fornisce energia ad apparati elettrici di ogni tipo di autoveicolo, impianti di allarme, impianti industriali, ospedali, treni, aerei, navi e sommergibili, centrali telefoniche. La batteria, una volta esaurita, diventa un rifiuto. I componenti degli accumulatori -batterie- hanno un alto valore inquinante e se abbandonati in modo incontrollato provocano gravi danni sia all'uomo che all'ambiente.
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